Francesco Fallacara

Candidato Consigliere - ODCEC Roma 2026 - 2030

Anno di Iscrizione all'Ordine

Una Passione fuori dallo Studio

Porto in questa candidatura tre impegni chiari. Primo: governare l’intelligenza artificiale, non subirla. Mettere a disposizione degli iscritti linee guida, casi pratici, percorsi formativi seri e continui, costruiti a partire dall’esperienza concreta negli studi e nelle aziende, non su slide teoriche. Secondo: aiutare gli studi a stare in piedi e a crescere, lavorando su organizzazione, aggregazioni sostenibili, competenze trasversali, equilibrio vita-lavoro, perché senza studi economicamente sani non c’è futuro per nessuno. Terzo: contribuire a riportare Roma al centro della professione nazionale, facendo dell’Ordine un luogo che produce idee, eventi, relazioni con le istituzioni, in cui le nostre eccellenze – nelle commissioni, nelle università, nelle imprese – vengano finalmente messe a sistema. In sintesi, mi candido per trasformare le sfide che tutti viviamo ogni giorno – IA, complessità normativa, pressione economica sugli studi, difficoltà dei giovani – in opportunità concrete, con un approccio molto semplice: ascoltare, costruire insieme soluzioni pratiche, condividere il sapere perché diventi davvero ricchezza comune. La forza della nostra professione nasce dalla forza delle persone che la esercitano: se ci mettiamo insieme, l’orizzonte torna davvero “comune”.

Sono dottore commercialista e revisore legale, titolare di uno studio che lavora con società medie e grandi, professore a contratto di bilancio e rendicontazione di sostenibilità. Ho vissuto in prima persona l’evoluzione dei bilanci da adempimento formale a strumento strategico, delle norme fiscali da testo da interpretare a contesto da governare, della sostenibilità da “nota a margine” a leva competitiva. Oggi l’intelligenza artificiale cambierà il modo di lavorare, non il valore della competenza. E proprio per questo credo serva un Ordine che faccia da ponte tra innovazione tecnologica e dimensione umana del nostro mestiere, non un osservatore distratto del cambiamento.